AMATORI BONSAI TRIESTE
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Suiseki

LE ATTIVITA'
SUISEKI
 
La Storia dei suiseki si perde in tempi lontanissimi. Si ritiene che questa arte abbia avuto inizio circa 2000 anni fa in Cina. Poi i giapponesi quando scoprirono questa arte la presero propria e la raffinarono fino ai giorni nostri.
 
Il termine “suiseki” significa “pietra in acqua”, questo perché la scoperta e la raccolta di queste rocce al 90% avvengono lungo fiumi o torrenti tumultuosi e per il restante anche in altre zone non umide. Il secondo motivo del loro significato che va indietro nei secoli, la loro rappresentazione nelle abitazioni cinesi e poi giapponesi di vasi riempiti di acqua con inseriti dentro queste rocce a somiglianza di isole, montagne e paesaggi e in altri casi di figure umane o animali. La stessa cosa avvenuta per i bonsai.
 
I suiseki hanno una precisa classificazione in base al colore della pietra, alla forma, ai disegni che hanno sulla superficie. Inoltre anche i luoghi di origine permettono di identificare e quindi classificare una pietra (per esempio: Pietre di Kurama, Pietre del fiume Sajigawa ecc. ecc.)
 
Secondo la forma i suiseki vengono classificati in base alla rappresentazione di un paesaggio spesso montano, catene rocciose vicine o in lontananza spesso innevate o con ghiacciai. Poi pietre con cascata o con un torrente montano. Pietre con caverna o grotta e tantissime altre varianti.
 
Inoltre i suiseki possono rappresentare oggetti o figure umane ed animali, pietre a forma di casa e quant’altro.
 
Un’altra classificazione si può avere in base ai disegni sulla superficie. Avremo quindi suiseki con disegni di fiori, famosi quelli con l’immagine di un crisantemo (kikumon-seki), per i giapponesi simbolo di immortalità. Varianti tantissime con pietre con disegni di foglie, frutti ed erbe.
 
I suiseki hanno alcuni modi  per essere esposti. Su un supporto in legno costruito e sagomato in base alla forma della pietra che si  chiama “daiza”, oppure su un piatto ricoperto di sabbia o riempito d’acqua per immaginare un isola.
 
Sono strettamente collegati ai bonsai e quindi possono essere esposti insieme, ma anche da soli su un degno tavolino con una pianta d’accompagnamento nel classico dei tokonoma.
 
Come potete capire la filosofia orientale e la fantasia sono le due componenti base per la collezione dei suiseki.
 
Per quanto riguarda la bibliografia attualmente segnaliamo: L’arte del suiseki. Collezionare pietre: raccolta, esposizioni e uso con i bonsai. Autori Vincent T. Covello e Yuji Yoshimura. Edizioni SNEV.
Montagna con cascata.
Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies (BZ)
Dimensioni: 3,5 cm x 3,5 cm h. 3,3 cm.
Montagna imbiancata
TRIESTE, Barcola
Dimensioni: 15 cm. x 7,5 cm h. 9 cm.
Montagne in veduta ravvicinata
Origine: Giappone
Dimensioni: 15,5 cm x 5 cm h. 11 cm.
Monti con torrenti tumultuosi
Origine: Giappone
Dimensioni: 24,5 cm x 9 cm. h.8,5 cm
Pietra crisantemo
Origine Giappone
Dimensioni:  10 cm x 4 cm h. 20 cm
Pietra oggetto che richiama un volto mostruoso
Origine Giappone
Peso: 10 Kg!!
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